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Furono Beethoven e maialino all'inizio di una carriera inconsueta

Zoran Imširović nasce nel 1997 in Bosnia-Erzegowina e spende i suoi primi anni di vita fra i disordini della guerra civile jugoslava. Costretto a separarsi dai sui genitori, passa la sua adolescenza in una famiglia di contadini presso la città di Niš, ad est del Paese. Fu la quinta sinfonia di Beethoven, trasmessa casualmente alla televisione statale, che accende in Zoran, all’epoca quattordicenne, la Sua passione per la musica classica: rapito da quella melodia, da quel momento cerca di riprodurla al pianoforte. Di li a poco un membro dell’orchestra sinfonica di Niš, in visita alla fattoria per comprare un maiale, pone l’attenzione sulle note del giovane Zoran e ne riconosce subito le doti tanto da raccomandarlo alla rinomata professoressa Svetlana Korunivić da Niš e a Lili Petrović da Belgrado (studentessa dei leggendari pianisti Alfred Cortot e Lazar Levy dal conservatorio di Parigi). Entrambe lo prendono sotto le proprie ali e grazie ai loro insegnamenti Zoran ottiene in un tempo incredibilmente breve di 4 anni la maturità per entrare al conservatorio di Monaco Richard-Strauss.

Qui perfeziona il suo potere musicale grazie agli insegnanti Vadim Suchanov, Klaus Schilde e Michael Leslie. Succedono le partecipazioni ai numerosi corsi tenuti da virtuosi dello strumento e ai seminari estivi di numerosi artisti come:

Grazie al suo inconfondibile suono critico-riflessivo Zoran Imširović riesce a vincere numerosi concorsi nazionali ed internazionali, come il Concorso Jugoslavo di pianoforte o il Concorso della Repubblica di Serbia e Montenegro. L’Accademia serba delle Scienze ed Arti di Balgrado descrive la sua esibizione con opere di Bach, Liszt, Scriabin e Rachmaninov come il migliore concerto della stagione 2007. I concerti si moltiplicano e Zoran riesce sempre a catturare il suo pubblico nei diversi Paesi europei che lo ospitano.

Sperimentando nuove strade e forme espressive per la musica classica, il nome di Zoran Imširović diventa finalmente un’identità musicale a sé stante e definita; esemplari in tal senso sono il concerto nell’accreditato Club Bob Beaman di Monaco di Baviera e la partecipazione al progetto musicale Music for six pianos del compositore Steve Reiche in cui collabora con altri 5 artisti famosi al fantastico evento concertistico nel palazzo di vetro di Augusta sostenuto dalla Pinacoteca di Arte Moderna di Monaco.

Nel corso delle ultime esibizioni l’artista serbo propone con successo alcune opere musicali di compositori contemporanei dal suo Paese nativo: controcorrente ed originale, si aggiunge così un altro momento all’eccezionale carriera musicale di Zoran Imširović.

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